Fondazione Re Manfredi
Luciana Delle Donne

Luciana Delle Donne

Premio “Re Manfredi” per l’innovazione sociale e la legalità

Nata nel 1961, è una affermata imprenditrice sociale italiana. Nella sua “prima vita”, come ama definirla, è stata una Top Manager di successo per importanti istituti bancari e nel settore dell’innovazione tecnologica. Ha realizzato la prima banca on line in Italia: Banca 121, di cui è stata Responsabile, occupandosi dell’ideazione, della realizzazione e della gestione della Banca Telematica Multicanale Virtuale, creando oltre 200 nuovi posti di lavoro; è stata Responsabile di Sviluppo dei Canali Innovativi Sanpaolo IMI Wealth Management; ha curato l’ideazione e la realizzazione della “Piattaforma Servizi” delle Fabbriche di prodotto (WM) al servizio di tutte le Filiali del gruppo San Paolo.
È stata capace di mettere a punto Case Study di successo citati in Strategic Research a livello internazionale e divenuti studi di riferimento nel sistema bancario nazionale. Ritorna a Lecce nel 2004 dopo un esperienza di oltre 3 anni a Milano con il gruppo bancario San Paolo Imi.
Manager impegnata nella ricerca applicata a nuovi modelli di business, ama “costruire” con i giovani, stimolandone l’accrescimento di valore del capitale intellettuale. ha collaborato con l’Università degli Studi di Lecce, il Politecnico di Milano, la Bocconi, l’Università Cattolica, l’Istituto di Formazione Internazionale “Reiss Romoli”, e diversi altri.
Dopo venti anni di lavoro come Senior Business Executive decide di cambiare la sua vita e si impegna come imprenditrice sociale, mettendo la sua competenza e il suo talento creativo a disposizione delle categorie svantaggiate, e della tutela dell’ambiente, e per la cultura d’impresa (CSR), realizzando un modello di “economia rigenerativa”.
In questa sua seconda vita, attualmente è CEO e Fondatrice: del Brand Sociale Made in Carcere, con laboratori sartoriali nei Carceri di Lecce, Trani e Matera, laboratori di inclusione sociale e di educazione alimentare negli Istituti Penali Minorili di Bari e Nisida, per la produzione di biscotti bio e vegani con ingredienti di prima qualità, e col alcuni altri progetti, tra cui gli “Orti verticali”; della Onlus Officina Creativa soc. coop. soc, organizzazione non-profit attiva nella riabilitazione e nel reinserimento di donne detenute, giovani con una storia personale difficile, giovani disadattati in genere, che opera con i brand “Made in Carcere” e “2nd chance”.

Ha ricevuto numerosi riconoscimentinazionali e internazionali, tra cui quello di Ashoka, piazzandosi tra i primi quattro “Change Maker”, le “persone in grado di cambiare lo stato delle cose”, in Italia.