Francesco Giorgino – Premio Re Manfredi per la comunicazione

Francesco Giorgino è uno dei volti più autorevoli del giornalismo e della comunicazione italiana. Nato ad Andria l’8 agosto 1967, nel corso della sua carriera ha costruito un profilo professionale solido e riconoscibile, capace di coniugare il rigore dell’informazione televisiva con l’approfondimento accademico e la riflessione sui linguaggi della comunicazione contemporanea. Dopo la laurea in Giurisprudenza all’Università di Bari, ha intrapreso il proprio percorso nel mondo del giornalismo, affermandosi progressivamente fino a diventare una figura di riferimento nel panorama dell’informazione nazionale.
Il grande pubblico lo conosce soprattutto per il suo lungo e prestigioso impegno in Rai, dove negli anni ha ricoperto ruoli centrali nella conduzione e nell’approfondimento giornalistico. La sua attività professionale lo ha portato a distinguersi per uno stile sobrio, autorevole e analitico, qualità che ne hanno consolidato la credibilità presso telespettatori, studiosi e operatori del settore. La sua presenza televisiva si è sempre caratterizzata per attenzione ai temi politici, istituzionali, economici e sociali, affrontati con un approccio improntato alla chiarezza e alla competenza.
Accanto all’attività giornalistica, Francesco Giorgino ha sviluppato un importante percorso universitario. È infatti impegnato da anni anche nell’insegnamento e nella formazione, con una particolare attenzione ai temi della comunicazione, del marketing, dell’informazione e dei mutamenti del sistema mediatico. Il suo lavoro accademico testimonia una visione ampia del giornalismo, inteso non soltanto come pratica professionale, ma anche come strumento di interpretazione dei cambiamenti culturali, sociali e politici del nostro tempo.
Nel corso degli anni ha inoltre affiancato alla presenza televisiva una costante attività di autore e saggista, pubblicando volumi e contributi dedicati ai rapporti tra media, società, politica ed economia. Le sue pubblicazioni riflettono l’interesse per l’evoluzione del giornalismo nell’era contemporanea e per le trasformazioni del linguaggio pubblico, con un’attenzione particolare al modo in cui i media influenzano la costruzione dell’opinione e il rapporto tra istituzioni e cittadini.
La sua figura professionale si distingue quindi per una doppia autorevolezza: da un lato quella del giornalista e del conduttore, maturata in anni di esperienza ai massimi livelli dell’informazione italiana; dall’altro quella del docente e del teorico della comunicazione, capace di leggere con profondità l’evoluzione del mondo dei media. Per questo Francesco Giorgino rappresenta oggi una personalità di riferimento non solo nel giornalismo televisivo, ma anche nel dibattito culturale sul ruolo dell’informazione nella società contemporanea.
Luigi De Vito – Premio Re Manfredi alla Carriera

Luigi De Vito è Amministratore Delegato di Angelini Technologies – Fameccanica, società di Angelini Industries attiva nell’automazione industriale, nella robotica e nelle tecnologie per il packaging sostenibile. Nominato CEO nel 2025, vanta oltre vent’anni di esperienza nella tecnologia applicata alla produzione industriale.
Nato nel 1973, sposato e padre di tre figli, si è laureato con il massimo dei voti in Economia e Gestione Industriale presso la LUISS Guido Carli. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in importanti gruppi industriali internazionali, tra cui Unilever, dove si è occupato di supply chain management, e successivamente SCM Group e Biesse Group, aziende leader nella progettazione e produzione di tecnologie per la lavorazione dei materiali.
È stato presidente di ACIMALL, l’Associazione dei Costruttori Italiani di Macchine e Accessori per la Lavorazione del Legno, e di EUMABOIS, la Federazione Europea dei Costruttori di Macchine per la Lavorazione del Legno.
Alla guida di Angelini Technologies – Fameccanica è impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative per l’automazione, la robotica e la trasformazione digitale dei processi industriali. L’azienda opera a livello internazionale con sedi in Italia, Stati Uniti e Cina ed è tra le realtà tecnologiche più avanzate del settore, con oltre 1.200 brevetti attivi.
Renzo Arbore – Premio Re Manfredi alla Radiotelevisione, alla musica e allo spettacolo

Renzo Arbore è uno dei più noti protagonisti dello spettacolo italiano, autore, conduttore radiofonico e televisivo, musicista, regista e attore. Nato a Foggia il 24 giugno 1937, dopo gli studi in Giurisprudenza intraprende la carriera in Rai, dove esordisce alla radio nei primi anni Sessanta distinguendosi per uno stile innovativo e fortemente legato alla musica.
Nel corso della sua lunga carriera firma e conduce programmi che hanno segnato la storia della radio e della televisione italiana, tra cui Bandiera Gialla, Alto Gradimento, L’altra domenica, Quelli della notte e Indietro tutta!. Attraverso questi format introduce nuovi linguaggi espressivi, contribuendo al rinnovamento dell’intrattenimento televisivo e radiofonico.
Parallelamente sviluppa una significativa attività musicale. Grande appassionato di jazz e della tradizione musicale napoletana, nel 1991 fonda l’Orchestra Italiana, progetto con cui porta la canzone napoletana sui palcoscenici internazionali, contribuendo alla diffusione e alla valorizzazione di uno dei patrimoni musicali più rappresentativi della cultura italiana.
Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il contributo offerto al mondo dello spettacolo, della musica e della comunicazione. La sua attività artistica si distingue per la capacità di coniugare cultura popolare, sperimentazione e divulgazione, attraversando oltre sei decenni di storia della radio, della televisione e della musica italiana.
Ancora oggi rappresenta una delle personalità più riconoscibili e apprezzate del panorama culturale nazionale.
Francesco Casillo – Premio Re Manfredi all’Imprenditoria

Francesco Casillo è presidente e amministratore delegato di Casillo S.p.A. Società Benefit, azienda italiana attiva nella trasformazione e commercializzazione del grano duro e tra le principali realtà europee della filiera cerealicola. Nato a Corato nel 1966, rappresenta la seconda generazione della famiglia Casillo, impegnata nel settore molitorio sin dal 1958.
Dopo aver affiancato fin da giovane il padre Vincenzo Casillo nelle attività dell’azienda di famiglia, completa la propria formazione manageriale presso la SPEGEA di Bari. Nei primi anni Novanta promuove la nascita della divisione dedicata al trading cerealicolo, contribuendo all’integrazione tra approvvigionamento delle materie prime, lavorazione industriale e distribuzione sui mercati nazionali e internazionali.
Sotto la sua guida il Gruppo Casillo ha consolidato la propria presenza in Italia e all’estero, sviluppando attività che spaziano dalla molitura alla logistica, fino a progetti legati all’innovazione alimentare, alla sostenibilità e alle energie rinnovabili. L’azienda opera lungo l’intera filiera del grano duro, investendo in tecnologie produttive, ricerca e sviluppo e collaborazioni con università e centri di ricerca.
Da sempre attento ai temi della formazione e della crescita delle competenze, considera il lavoro di squadra, la disciplina e la responsabilità valori centrali tanto nell’attività imprenditoriale quanto nell’esperienza sportiva, che ha accompagnato il suo percorso personale e professionale.
Attraverso il suo impegno, il Gruppo Casillo è oggi una delle realtà più rappresentative dell’industria agroalimentare italiana, con una presenza consolidata sui mercati internazionali e una forte attenzione all’innovazione e alla sostenibilità.
Vincenzo D’Angelo – Premio Re Manfredi alla Medicina

Vincenzo D’Angelo è medico, neurochirurgo e docente universitario. Nato a San Severo, si laurea con lode in Medicina e Chirurgia e consegue le specializzazioni in Neurochirurgia e Neurologia presso l’Università degli Studi di Milano. Nel corso della sua carriera ha dedicato la propria attività clinica, scientifica e didattica allo studio e al trattamento delle patologie del sistema nervoso centrale.
Dopo l’esperienza professionale presso l’Ospedale Niguarda di Milano, entra a far parte dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, dove fonda e dirige per oltre venticinque anni l’Unità Operativa di Neurochirurgia, contribuendo allo sviluppo di uno dei principali centri italiani dedicati alla neurochirurgia cranica e spinale.
Nel corso della sua attività ha eseguito migliaia di interventi chirurgici ad alta complessità e ha partecipato allo sviluppo di tecniche innovative nel trattamento delle patologie cerebrali e vertebrali. Nel 2007 è stato riconosciuto formatore internazionale per il posizionamento di protesi cervicali, svolgendo attività di aggiornamento e formazione specialistica per neurochirurghi provenienti da diversi Paesi.
Accanto all’attività clinica, ha sempre affiancato ricerca scientifica e insegnamento universitario, pubblicando numerosi lavori specialistici e contribuendo alla formazione di generazioni di medici e neurochirurghi. Attualmente prosegue la propria attività come consulente presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano e nell’ambito della formazione specialistica universitaria.
Nel 2024 la Società Italiana di Neurochirurgia gli ha conferito un riconoscimento alla carriera per il contributo offerto allo sviluppo della neurochirurgia italiana.
Rita De Padova – Premio Re Manfredi alla Solidarietà e allo sviluppo sostenibile

Rita De Padova opera da oltre trent’anni nell’ambito della cooperazione sociale, del volontariato e dell’inclusione delle persone più fragili. Il suo percorso professionale è strettamente legato alla promozione di modelli di accoglienza, integrazione sociale e sviluppo territoriale fondati sulla centralità della persona e sulla partecipazione delle comunità.
È tra le fondatrici della Cooperativa Emmaus di Foggia e della Cooperativa Arcobaleno, realtà impegnate fin dagli anni Novanta in progetti dedicati all’accoglienza dei migranti, al sostegno delle persone in condizioni di vulnerabilità, all’educazione e alla promozione dei diritti sociali.
In qualità di presidente della Fondazione Siniscalco Ceci Emmaus ETS, ha promosso e coordinato numerose iniziative rivolte a minori, famiglie, persone con dipendenze, migranti e soggetti in condizioni di fragilità sociale. Attraverso comunità educative, case di accoglienza, percorsi di autonomia e attività formative, la Fondazione è divenuta una delle realtà più attive del territorio nel campo del welfare sociale.
Negli ultimi anni ha sviluppato progetti che integrano agricoltura biologica, inclusione sociale e tutela ambientale, valorizzando terreni agricoli destinati alla produzione sostenibile e al sostegno delle attività sociali della Fondazione. Nel 2022 ha ricevuto da Legambiente il riconoscimento di Ambasciatrice dell’Agroecologia, per l’impegno nella promozione di modelli che coniugano sostenibilità ambientale, agricoltura biologica e finalità sociali.
La sua attività continua a rappresentare un esempio di integrazione tra solidarietà, sviluppo sostenibile e valorizzazione delle risorse del territorio.
Uccio De Santis – Premio Re Manfredi allo Spettacolo

Uccio De Santis è attore, comico, autore e conduttore televisivo. Nato a Bari nel 1965, è tra i volti più conosciuti della comicità pugliese, grazie a una carriera sviluppata tra televisione, teatro e spettacolo dal vivo.
Dopo le prime esperienze artistiche maturate in contesti locali, si afferma a livello nazionale nel 1998 partecipando al programma televisivo La sai l’ultima? su Canale 5, che ne mette in evidenza le capacità comiche e narrative. Negli anni successivi consolida la propria popolarità attraverso spettacoli teatrali e produzioni televisive dedicate alla comicità popolare.
Nel 2000 crea Mudù, serie di sketch comici realizzata per il circuito Telenorba, che nel tempo diventa una delle produzioni televisive più longeve e riconoscibili del panorama regionale e nazionale. Attraverso personaggi e situazioni ispirati alla quotidianità del Mezzogiorno, il programma contribuisce a diffondere una comicità fortemente legata alla cultura e alle tradizioni del territorio.
Parallelamente all’attività televisiva, porta in tournée numerosi spettacoli teatrali, caratterizzati da un rapporto diretto con il pubblico e da uno stile che unisce racconto, improvvisazione e osservazione della vita quotidiana. Ha inoltre preso parte a produzioni cinematografiche e televisive, tra cui Le barzellette, Non me lo dire, Mi rifaccio il trullo, Io che amo solo te e La cena di Natale.
Con oltre trent’anni di attività artistica, Uccio De Santis continua a essere una delle personalità più apprezzate dell’intrattenimento pugliese, mantenendo vivo il legame con il territorio e con il pubblico che ne ha accompagnato il percorso professionale.
Paolo Di Giannantonio – Premio Re Manfredi all’Informazione

Paolo Di Giannantonio è giornalista, inviato speciale e storico volto del TG1. Laureato in Sociologia e specializzato negli studi del mondo arabo-islamico, inizia il proprio percorso professionale nel giornalismo negli anni Settanta, maturando esperienze nelle redazioni della carta stampata prima di diventare giornalista professionista nel 1980.
Nel 1981 entra in Rai al GR2 e, dal 1983, fa parte della redazione del TG1, dove sviluppa una lunga carriera come cronista, inviato e conduttore. Nel corso della sua attività segue alcuni dei principali eventi internazionali degli ultimi decenni, documentando crisi politiche, conflitti e trasformazioni geopolitiche in diverse aree del mondo, tra cui il Medio Oriente, i Balcani, l’Afghanistan e il Sudafrica negli anni della fine dell’apartheid.
Dal 1992 affianca all’attività di inviato quella di conduttore televisivo, partecipando a programmi di approfondimento e informazione della Rai, tra cui Unomattina e Italia Sera, oltre a diventare uno dei principali presentatori delle edizioni del TG1.
Negli anni successivi continua a dedicarsi al giornalismo di approfondimento attraverso reportage, documentari e inchieste realizzati per Speciale TG1, mantenendo una costante attenzione ai temi della politica, della società e delle relazioni internazionali.
La sua carriera, sviluppata nell’arco di oltre quarant’anni di attività professionale, rappresenta una significativa testimonianza del giornalismo del servizio pubblico italiano, fondato sul rigore dell’informazione, sulla verifica delle fonti e sulla presenza diretta nei luoghi della notizia.
Gen. Luca Goretti – Premio Re Manfredi alla Sicurezza

Luca Goretti è Generale di Squadra Aerea dell’Aeronautica Militare italiana. Nato a Roma nel marzo 1962, ha dedicato oltre quarant’anni di servizio alle Forze Armate, maturando una significativa esperienza operativa, di comando e di rappresentanza internazionale nel settore della difesa e dell’aerospazio.
Entrato in Accademia Aeronautica nel 1980 con il corso “Zodiaco III”, si laurea in Scienze Aeronautiche e in Scienze Politiche. Dopo l’addestramento presso la Euro-NATO Joint Jet Pilot Training negli Stati Uniti consegue il brevetto di pilota militare e nel 1986 viene assegnato al 36º Stormo di Gioia del Colle come pilota di Tornado.
Nel corso della carriera partecipa a importanti operazioni internazionali, tra cui la Prima Guerra del Golfo e le missioni NATO nei Balcani. Successivamente ricopre incarichi di crescente responsabilità, assumendo il comando del 32º Stormo, dirigendo strutture operative in Kosovo e svolgendo funzioni presso lo Stato Maggiore dell’Aeronautica e lo Stato Maggiore della Difesa.
Dal 2015 al 2018 è Addetto per la Difesa e la Cooperazione Militare presso l’Ambasciata d’Italia a Washington. Nel 2019 viene nominato Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e, nel 2021, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, incarico ricoperto fino al 2025.
Durante il suo mandato promuove l’evoluzione della Forza Armata verso le nuove sfide del dominio aerospaziale, sostenendo l’innovazione tecnologica, l’integrazione dei sistemi avanzati e la cooperazione internazionale nel settore della difesa.
Pilota militare con circa 2.900 ore di volo, ha contribuito allo sviluppo delle capacità operative e strategiche dell’Aeronautica Militare italiana nel contesto nazionale e internazionale.
Mariarita Costanza – Premio Re Manfredi allo Sviluppo territoriale

Mariarita Costanza è imprenditrice e ingegnere elettronica, fondatrice di Macnil, azienda specializzata nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Nata a Gravina in Puglia, si laurea in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Bari nel 2001 e avvia il proprio percorso imprenditoriale insieme a Nicola Lavenuta, puntando sullo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative nel settore digitale.
Con Macnil realizza piattaforme e servizi dedicati all’Internet of Things, al fleet management, alla telematica e alla mobilità intelligente, contribuendo alla crescita di un’impresa che si afferma nel panorama nazionale delle tecnologie applicate ai trasporti e alla gestione delle flotte aziendali. Successivamente l’azienda entra a far parte del Gruppo Zucchetti, mantenendo il proprio centro operativo in Puglia e continuando a investire sul territorio.
Nel corso degli anni ha promosso il progetto Murgia Valley, iniziativa orientata alla creazione di un ecosistema dell’innovazione capace di favorire l’incontro tra impresa, ricerca, formazione e sviluppo locale. Attraverso collaborazioni con università, centri di ricerca, startup e professionisti, ha sostenuto la diffusione della cultura digitale e la valorizzazione del capitale umano nel Mezzogiorno.
Particolarmente impegnata sui temi dell’innovazione tecnologica e dell’imprenditoria femminile, ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali ed è stata tra i protagonisti della trasmissione televisiva Shark Tank Italia, contribuendo alla divulgazione della cultura d’impresa e delle startup innovative.
La sua esperienza rappresenta un esempio di sviluppo imprenditoriale fondato sull’innovazione, sulla formazione e sulla valorizzazione delle competenze come strumenti di crescita economica e sociale.
Licia Lanera – Premio Re Manfredi al Teatro

Licia Lanera è attrice, regista, autrice e direttrice artistica. Nata a Bari, si forma tra danza e teatro sviluppando un percorso artistico caratterizzato dall’integrazione tra interpretazione, scrittura scenica e ricerca sul linguaggio contemporaneo.
Nel 2006 fonda, insieme a Riccardo Spagnulo, la compagnia Fibre Parallele, con la quale realizza spettacoli presentati nei principali festival e teatri italiani, affrontando temi legati alle relazioni umane, alle dinamiche familiari e alle trasformazioni della società contemporanea. Le produzioni della compagnia ricevono numerosi riconoscimenti da parte della critica e delle istituzioni teatrali nazionali.
Nel 2018 avvia una nuova fase del proprio percorso artistico con la nascita della Compagnia Licia Lanera, sostenuta dal Ministero della Cultura e attiva nei principali circuiti teatrali italiani ed europei. Attraverso questo progetto approfondisce il rapporto tra regia, drammaturgia e lavoro attoriale, sviluppando produzioni che uniscono scrittura originale e rilettura di opere della letteratura contemporanea.
Tra i lavori più rappresentativi della sua attività figurano Con la carabina, Mamma, The Black’s Tales Tour, Love Me, Altri libertini e la trilogia Guarda come nevica, ispirata alle opere di Enzo Moscato.
Accanto all’attività di attrice e regista, svolge un costante lavoro di formazione attraverso laboratori, masterclass e percorsi dedicati a giovani attori e professionisti dello spettacolo.
Con il suo percorso artistico, sviluppato tra teatro di ricerca, drammaturgia contemporanea e formazione, Licia Lanera è oggi una delle figure più riconosciute della scena teatrale italiana contemporanea.
Michele Mirabella – Premio Re Manfredi alla Divulgazione scientifica

Michele Mirabella è regista, autore, attore, docente universitario e conduttore televisivo. Nato a Bitonto nel 1943, si laurea in Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi di Bari, avviando un percorso professionale che unisce attività accademica, teatro, televisione e divulgazione culturale.
Nel corso della sua carriera ha insegnato discipline legate alla comunicazione, al teatro e allo spettacolo, affiancando all’attività didattica quella di regista, autore e interprete in ambito teatrale e televisivo. Parallelamente sviluppa una lunga collaborazione con la Rai, diventando uno dei volti più noti del servizio pubblico.
Il suo nome è particolarmente legato a Elisir, programma di divulgazione scientifica e sanitaria di Rai 3 che conduce per molti anni, contribuendo a rendere accessibili al grande pubblico temi legati alla medicina, alla prevenzione, alla ricerca e alla salute. Attraverso un linguaggio chiaro e rigoroso, il programma favorisce il dialogo tra comunità scientifica e cittadini, affrontando questioni di interesse collettivo con il contributo di medici, ricercatori ed esperti.
Accanto all’attività televisiva, ha pubblicato numerosi saggi e opere dedicate alla cultura, alla comunicazione e alla divulgazione, partecipando a conferenze, festival e iniziative culturali in tutta Italia.
Il suo percorso professionale rappresenta un esempio di integrazione tra sapere accademico, attività artistica e divulgazione, contribuendo nel tempo alla diffusione della conoscenza attraverso i linguaggi del teatro, della televisione e del servizio pubblico.
Fiorenza Pascazio – Premio Re Manfredi alle Istituzioni

Fiorenza Pascazio è sindaca del Comune di Bitetto e presidente di ANCI Puglia, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani della sezione regionale pugliese. La sua attività istituzionale è caratterizzata da un costante impegno sui temi dell’amministrazione locale, dello sviluppo sostenibile e del rafforzamento del ruolo dei Comuni nelle politiche territoriali.
Nel corso della sua esperienza amministrativa ha seguito progetti e iniziative legati alla programmazione degli interventi pubblici, ai servizi per i cittadini, alla sostenibilità ambientale e all’innovazione nella gestione degli enti locali. Particolare attenzione è stata dedicata ai temi della gestione dei rifiuti, dell’economia circolare e delle politiche ambientali.
Nel 2023 è stata eletta presidente di ANCI Puglia, assumendo la guida dell’organismo che rappresenta i Comuni pugliesi nei rapporti con la Regione, il Governo e le principali istituzioni nazionali. In questo ruolo promuove il dialogo tra amministrazioni locali, favorendo il confronto sulle opportunità di sviluppo del territorio e sulle sfide che interessano gli enti locali.
Tra i principali ambiti di attività figurano il supporto ai Comuni nell’attuazione dei progetti finanziati dal PNRR, il rafforzamento delle competenze amministrative, la modernizzazione della pubblica amministrazione e la valorizzazione delle autonomie locali, con particolare attenzione alle esigenze dei piccoli comuni e delle aree interne.
Attraverso il proprio impegno istituzionale contribuisce alla promozione di politiche orientate alla sostenibilità, alla collaborazione tra enti e alla crescita delle comunità locali, sostenendo il ruolo dei Comuni come riferimento fondamentale per cittadini, imprese e territori.
Rosella Santoro – Premio Re Manfredi alla Cultura

Rosella Santoro è progettista culturale, direttrice artistica e promotrice di iniziative dedicate alla diffusione della lettura e della cultura contemporanea. Da oltre vent’anni opera nell’ambito dell’organizzazione di eventi culturali, della valorizzazione del patrimonio letterario e della costruzione di reti tra autori, editori, istituzioni e pubblico.
È ideatrice e direttrice artistica de Il Libro Possibile, festival letterario nato nel 2002 a Polignano a Mare e divenuto nel tempo una delle manifestazioni culturali più note del panorama nazionale. Dal 2005 ne guida la direzione artistica, contribuendo alla crescita e all’affermazione dell’evento attraverso la partecipazione di scrittori, giornalisti, studiosi, scienziati, magistrati, artisti e protagonisti della vita culturale italiana e internazionale.
Nel corso degli anni il festival ha ampliato la propria presenza sul territorio, affiancando alle sedi storiche nuove iniziative e progetti dedicati alla promozione della lettura, al dialogo tra discipline e alla partecipazione culturale. Attraverso il suo lavoro, Rosella Santoro ha promosso una concezione della cultura come strumento di incontro, confronto e crescita delle comunità.
Accanto alla direzione del festival, ha sviluppato numerosi progetti culturali e attività di promozione editoriale, collaborando con istituzioni pubbliche, enti culturali e operatori del settore in Italia e all’estero.
Il suo percorso professionale è legato alla valorizzazione della cultura come risorsa per lo sviluppo dei territori e alla diffusione della lettura come pratica di partecipazione e cittadinanza attiva.
